Le “reti fantasma” uccidono ogni anno migliaia di uccelli e pesci. L'intelligenza artificiale ci aiuterà a liberarcene
Nonostante le numerose preoccupazioni e controversie legate allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, non si può negare che essa possa apportare numerosi benefici. Il suo potenziale nel campo della tutela ambientale è, tra le altre cose, innegabile, come dimostra un nuovo progetto realizzato dalla filiale tedesca del World Wide Fund for Nature (WWF), un'organizzazione non governativa internazionale che si occupa di proteggere le specie animali in via di estinzione e i preziosi luoghi naturali in tutto il mondo. Come parte della nuova iniziativa, l'intelligenza artificiale aiuterà a localizzare e quindi rimuovere i cosiddetti reti fantasma: reti da pesca perse o abbandonate che rappresentano una grave minaccia per gli ecosistemi marini.
RP